Aggiornato: ottobre 2026Redazione: Umzugsexpress GmbHSquadra: 17 anni nei traslochi e negli sgomberi
Per passare il confine con le masserizie serve un elenco dei beni – per l’esportazione dalla Svizzera come per l’importazione in Germania, Austria, Italia, Francia o Svizzera. Compilatelo qui, locale per locale.
In breve
Numerare gli scatoloni e descriverne il contenuto, elencare mobili ed elettrodomestici uno per uno, oggetti di valore e beni nuovi a parte con il valore, e dichiarare le spedizioni successive già al primo passaggio. Le voci predefinite compaiono anche nella lingua del paese di destinazione.
Il vostro elenco dei beni
Compilate l’elenco locale per locale. I dati restano salvati in questo browser finché non li cancellate – potete quindi lavorarci in più volte.
Salvato in questo browser
Cosa chiede la dogana per questa tratta
Esportazione dalla Svizzera
- Per le masserizie basta un elenco con i vostri indirizzi in Svizzera e all’estero. I veicoli vanno dichiarati all’esportazione (copia della licenza di circolazione).
Importazione in Svizzera
- Modulo 18.44 «masserizie di trasloco» e questo elenco, con una prova del trasloco (contratto di lavoro o d’affitto, notifica di partenza).
- I beni devono essere stati usati almeno 6 mesi e continuare a esserlo. Le masserizie comuni non richiedono valori; gli oggetti di valore vanno elencati singolarmente.
- Sdoganamento solo dal lunedì al venerdì negli orari di un ufficio doganale per merci commerciali – lo pianifichiamo nel giorno del trasloco.
Importazione in Germania
- Modulo 0350 «dichiarazione doganale per masserizie» (online o cartaceo firmato) con prove come contratto d’affitto, cancellazione anagrafica o ricevute.
- La vostra residenza era fuori dall’UE da almeno 12 mesi e avete usato i beni per almeno 6 mesi.
- Dichiarare entro 12 mesi dal trasloco; poi non vendere, prestare o cedere i beni per 12 mesi.
- Non in franchigia: alcol, tabacco, veicoli commerciali e oggetti a uso professionale.
Importazione in Austria
- Modulo ZBefr 2 con la dichiarazione doganale; con un veicolo, o se i beni arrivano prima della residenza, decisione preliminare (ZBefr 2a). Prove: iscrizione o cancellazione anagrafica, contratto di lavoro o d’affitto.
- La vostra residenza era fuori dall’UE da almeno 12 mesi e avete usato i beni per almeno 6 mesi.
- Dichiarare entro 12 mesi dal trasloco; poi non vendere, prestare o cedere i beni per 12 mesi.
- Non in franchigia: alcol, tabacco, veicoli commerciali e oggetti a uso professionale.
Importazione in Francia
- Modulo cerfa 10070 e un inventario dettagliato e stimato (con valori), datato e firmato, in 2 copie. Con più spedizioni, il primo elenco comprende già tutto.
- La vostra residenza era fuori dall’UE da almeno 12 mesi e avete usato i beni per almeno 6 mesi.
- Dichiarare entro 12 mesi dal trasloco; poi non vendere, prestare o cedere i beni per 12 mesi.
- Non in franchigia: alcol, tabacco, veicoli commerciali e oggetti a uso professionale.
Importazione in Italia
- Elenco con la dichiarazione doganale; televisori, computer e apparecchi audio con marca, modello e numero di serie. I cittadini italiani ottengono un certificato dal consolato (iscrizione AIRE da almeno 12 mesi).
- La vostra residenza era fuori dall’UE da almeno 12 mesi e avete usato i beni per almeno 6 mesi.
- Dichiarare entro 12 mesi dal trasloco; poi non vendere, prestare o cedere i beni per 12 mesi.
- Non in franchigia: alcol, tabacco, veicoli commerciali e oggetti a uso professionale.
Liechtenstein
- Svizzera e Liechtenstein formano un’unione doganale – nessuna formalità; iscrizione al comune.
Per questo paese chiariamo i documenti con voi.
Informazioni aggiornate a ottobre 2026, fonti ufficiali collegate. Fanno fede le autorità doganali.
Toccate per aggiungere un oggetto; poi adattate quantità e locale. Per televisori, computer ed elettrodomestici indicate la marca nella nota.
Gioielli, arte, collezioni, apparecchi costosi – e tutto ciò che ha regole proprie: alcol, tabacco, armi, piante. Uno per uno, con il valore.
Questi beni non sono masserizie in franchigia. Compaiono alla fine dell’elenco come «merci da sdoganare», con il valore – tenete a portata le ricevute.
Ciò che passerà il confine più tardi va già indicato nell’elenco al primo passaggio.
Stampate l’elenco due volte e firmate entrambe le copie. Una va con i documenti doganali, l’altra la tenete voi.
Anteprima dell’elenco
Come è strutturato l’elenco
- Scatoloni: numerati di seguito, con locale e contenuto – scrivete gli stessi numeri sugli scatoloni.
- Mobili ed elettrodomestici: uno per uno, con la quantità; per televisori, computer e apparecchi audio marca e modello (l’Italia chiede anche il numero di serie).
- Oggetti di valore e particolari: uno per uno con il valore – compreso ciò che ha regole proprie come alcol, tabacco, armi o piante.
- Beni nuovi: ciò che è nuovo o usato meno di 6 mesi va alla fine come «merci da sdoganare», con il valore.
- Spedizioni successive: ciò che arriva più tardi figura già nel primo elenco.
Domande frequenti
Devo indicare un valore per ogni oggetto?
Non per l’importazione in Svizzera: le masserizie comuni non richiedono valori, gli oggetti di valore e le merci da sdoganare sì. La Francia chiede un inventario dettagliato e stimato – lì indicate un valore stimato per ogni voce.
E se una parte delle masserizie arriva più tardi?
Le spedizioni successive vanno su un elenco separato già al primo passaggio del confine. L’elenco ha una sezione apposita.
Vi occupate dello sdoganamento?
Sì. Verifichiamo l’elenco con voi, prepariamo i documenti doganali e coordiniamo lo sdoganamento al confine. Inviateci l’elenco direttamente dal modulo qui sopra.
Dove vengono salvati i miei dati?
Solo nel vostro browser, finché non cancellate l’elenco. L’elenco ci arriva solo se lo inviate voi.